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Mercatino di corso Quadrio, la rivolta della polizia municipale

  Progetto Chance-mercatino di corso Quadrio, il Diccap Sulpm denuncia pericoli per gli agenti e chiede rinforzi dalle forze di polizia. Minacciando, se questo non succederà, di scendere di nuovo in piazza. Claudio Musicò, segretario del sindacato, in una lettera all’assessore alla Legalità Elena Fiorini, rivela che l’unico controllo effettuato ha portato all’individuazione di un irregolare. Ecco il testo della lettera.

Egr. Assessore, come preannunciato, riproponiamo le richieste dell’anno scorso alle quali non ha risposto. Come ricorderà, un anno fa ci fu la nostra protesta con manifesti in via Turati ed ebbe un riscontro mediatico a livello nazionale e poi le cose cambiarono. Ci fu la nascita del mercatino notturno abusivo di Sottoripa e quello di corso Quadrio mattutino. A questo punto Le chiedemmo di dare disposizioni precise riguardo quale ruolo dovesse avere la Polizia Municipale e soprattutto di conoscere le “regole di ingaggio” per la gestione dei mercatini, almeno per quello pseudo-regolare. Purtroppo, l’unica risposta fu un “pizzino” sul quale erano riportate le risposte che i colleghi dovevano dare ai cittadini qualora fossero stati interpellati. Logicamente dal Comando, a parte la disposizione di presidiare la zona per viabilità, non è mai arrivato nulla visto che politicamente si è taciuto. Forse la mancanza di regole precise che ha prodotto l’assenza dei dovuti controlli è stato utile per l’insediamento considerato che l’unico controllo effettuato su un venditore autorizzato ha portato alla luce un immigrato clandestino. 

Detto quanto sopra, considerato che sono passati sei mesi Le chiediamo nuovamente: 

– quali compiti hanno i Colleghi che sono destinati al presidio della zona? Solo viabilità o controllo del mercatino?
In ogni caso, considerato il numero ormai elevato di “venditori”, chiediamo che i colleghi della polizia municipale siano coadiuvati almeno da un folto numero di forze di polizia per garantirne l’incolumità.
Come sempre invitiamo i Consiglieri Comunali a farsi carico di questa nostra richiesta considerato che Corso Quadrio sta diventando una Via Turati2 e non vorremmo finire di nuovo sulle cronache nazionali per fatti indecorosi.
Ovviamente se sarà necessario, qualora non giunga alcuna risposta e non ci sia un serio riscontro, siamo pronti a ritornare in piazza a difesa dei colleghi.

Alcuni cittadini della zona denunciano, inoltre, che l’affannosa ricerca nei cassonetti dell’area genererebbe degrado e problemi igienicosanitari.

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